L’ALIMENTAZIONE DELL’UOMO, UNA CHIAVE DI LETTURA EVOLUTIVA

Analizzando le abitudini fisiologiche dell’uomo, quelle innate e naturali, che lo accompagnano dall’alba dei tempi, si può trovare, in modo quasi intuitivo, da quale parte si trovano i comportamenti alimentari sani e corretti e da quale quelli aberranti. L’analisi di circa 800.000 anni di storia evolutiva che hanno plasmato e selezionato i geni dei nostri antenati ci ha fatto riscoprire delle verità nascoste straordinarie.
L’uomo del paleolitico è stato l’uomo più longevo, più sano e più alto di qualsiasi uomo vissuto nelle diverse epoche fin quasi all’inizio dell’era antibiotica. Il periodo neolitico, molto più recente, con l’ avvento dell’agricoltura e dell’allevamento e il progresso tecnico e culturale, pur ponendo le basi per un successo competitivo dell’uomo rispetto alle altre specie di dimensioni planetarie, ha portato con sé adattamenti ambientali legati alla disponibilità spesso illimitata di cibo e alla sedentarietà che, poco alla volta ci hanno allontanato dalle nostre origini genetiche e da quei codici salutari di comportamento alimentare ben impressi dentro di noi dai nostri avi preistorici. Il risultato di questo allontanamento è sotto gli occhi di tutti: obesità dilagante già dall’infanzia, crescita esponenziale di disagi metabolici che sfociano in vere e proprie malattie, incremento deciso di intolleranze ed allergie ritardate a diverse categorie di alimenti… si potrebbe andare avanti per ore.
Fondamentalmente, a livello genetico, fisiologico e biochimico siamo rimasti gli stessi uomini paleolitici sani, longevi e forti di 800.000 anni fa; è intuitivo che le modalità metaboliche con le quali viene accumulato o perso grasso corporeo siano rimaste le stesse, così come è rimasta uguale la nostra naturale inclinazione al movimento. Non dobbiamo fare altro che riscoprirci, con un’alimentazione che preveda una ricca, sana e colorata colazione, un pranzo ed una cena equilibrati, nutrienti ma leggeri, che comprendano una ricca quota di verdura, un alimento proteico a scelta, una piccola porzione di cereali integrali (soprattutto se si è svolta attività fisica) e una porzione di frutta fresca di stagione; il tutto meravigliosamente semplice, nel massimo rispetto della propria individualità, dei gusti personali e delle tradizioni, riscoprendo così, anche, il piacere di mangiare, seduti, con calma.
Saccani Federico: dott. In Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattative













