Cardiofrequenzimetro nell' allenamento
Il cardiofrequenzimetro è un dispositivo per leggere la frequenza cardiaca in tempo reale ( quindi i battiti al minuto ).
Permette il controllo della variabilità del battito cardiaco impostando delle soglie di allarme e questo è molto importante per gli atleti che non riescono a percepire i propri limiti nell'allenamento.
I modelli più avanzati permettono l'interfacciamento con personal computer per un'analisi più accurata dei dati rilevati e per creare uno storico sugli allenamenti in un arco temporale.
Misurando le Frequenze Cardiache di riposo e in allenamento è possibile utilizzare il cardiofrequenzimetro per migliorare e rendere più efficaci gli allenamenti.

Uno dei valori importanti da conoscere è la frequenza cardiaca massima (FcMax) e impostare degli allenamenti in base ad essa ( aerobico, anaerobico, etc ..). In tal modo si può controllare la risposta dell'organismo ad uno specifico stimolo allenante. Calcolando le proprie Frequenze Cardiache di allenamento in maniera precisa è possibile utilizzare il cardiofrequenzimetro in maniera efficace per migliorare e monitorare allenamenti e gare.
Le formule conosciute per sapere la Frequenza Cardiaca Massima FcMax sono 2, quella di Karvonen e quella di Tanaka:
Karvonen
FcMax = 220 - età
Tanaka
FcMax = 208 - 0,7 x età
Queste formule hanno dei limiti, sono solo valori indicativi ma ci si può sottoporre a test più esaustivi che riescono a determinare la FcMax.
Il cardiofrequenzimetro è utile quindi per :
- Tenere traccia dei vari allenamenti e quindi capire eventuali progressi e miglioramenti;
- Saper dosare lo sforzo durante una competizione sportiva;
- In allenamento attraverso la frequenza cardiaca si riesce a capire cosa si sta allenando.














