CALCIO LATERALE
È questo un colpo che si esegue da un posizionamento del corpo molto laterale ma con una traiettoria diretta verso il bersaglio.
Richiede una buona mobilità articolare e muscolare anche se con alcuni adattamenti di postura del corpo è possibile eseguirlo con la minima sollecitazione articolare.
L’impatto con il bersaglio avviene con il tallone,questo per evitare qualunque sorta di ammortizzamento dell’ articolazione della caviglia.
Il caricamento del colpo è a carico dei muscoli del quadricipite femorale e del gluteo la iotazione dell’anca influenza lievemente l’efficacia del colpo ma allinea lateralmente il corpo.
CALCIO LATERALE ARTO ANTERIORE
Lo spostamento del corpo sull’arto posteriore e contemporaneamente la rotazione del piede in senso orario ci permette di assumere una posizione laterale del corpo rispetto l’avversario e la possibilità di effettuare il caricamento sollevando l’arto anteriore in massima flessione e verso il torace questo favorisce l’allungamento del quadricipite femorale del gluteo.
La contrazione dei distretti muscolari precedentemente allungati determinano l’esecuzione del colpo,l’impatto con il bersaglio avviene con il tallone cercando di evitare altri parti del piede che potrebbero favorire un ammortizzamento a carico dell’articolazione della caviglia e di conseguenza una dispersione di energia cinetica.
Dopo l’impatto la flessione elastica dell’arto che colpisce, e la ricerca della perpendicolarità gamba ,ci permette di tornare in posizione di guardia evitando sbilanciamenti del corpo.
Come per le altre tecniche di calcio anche in questo colpo abbiamo delle variazioni, in base al caricamento che influenzano la traiettoria e l’efficacia che sono:
CALCIO LATERALE CON CARICAMENTO VERTICALE
CALCIO LATERALE CON CARICAMENTO ORIZZONTALE
CALCIO LATERALE CON CARICAMENTO PARZIALE
C.L. CON CARICAMENTO VERTICALE
In questo colpo il caricamento si effettua sollevando il ginocchio con l’arto flesso verso l’alto mantenendo la gamba verticale e perpendicolare al piano di appoggio,con la contrazione dei muscoli precedentemente allungati si effettua il colpo che contemporaneamente alla rotazione del piede e dell’anca arriva a bersaglio percorrendo una traiettoria diagonale.
In questa tecnica è necessaria una discreta mobilità articolare nella ultima fase dell’esecuzione del colpo soprattutto se indirizzato al viso.
C.L. CON CARICAMENTO ORIZZONTALE
In questo colpo il caricamento si effettua sollevando il ginocchio verso il torace e il piede in linea con lo stesso creando un allineamento sul piano di appoggio posizionando il tallone in traiettoria del bersaglio.
La particolarità di questo colpo è nel prestirarnento del gluteo che influisce notevolmente nell’efficacia in questa tecnica è necessaria una grande mobilità articolare e muscolare per far si che l’efficacia sia ottimale.
CL. CON CARICAMENTO PARZIALE
In questo colpo il caricamento è molto rapido perché è sufficiente flettere l’arto semplicemente portando il tallone verso il gluteo e la contrazione dello stesso e del quadricipite ne determina l’esecuzione la traiettoria è ascendente verso il bersaglio e non richiede grande mobilità articolare.
CALCIO LATERALE ARTO POSTERIORE
È questo un colpo che viene sferrato a lunga distanza,prevedibile e rischioso per chi lo esegue ma se applicato in situazioni tattiche vantaggiose diventa una tecnica pericolosa.
Il corpo,grazie alla spinta dell’arto posteriore e alla rotazione del piede anteriore in senso antiorario, ruota a 1800 e la flessione dell’arto posteriore verso il torace ci consente di effettuare il caricamento del colpo.
La contrazione dei muscoli precedentemente allungati ci permettono di sferrare il colpo. Anche nel C.L. ARTO POSTERIORE si hanno le stesse variazioni tecniche del C.L. ARTO ANTERIORE unica differenza è nelle applicazioni tattiche visto che la distanza del bersaglio è maggiore.
In questa tecnica è inevitabile che dopo l’esecuzione del colpo si effettui un cambio guardia dato che la rotazione del corpo è tale da non permettere il controllo della forza centrifuga sprigionata.
Si ringrazia il DT della Nazionale di Full Contact Massimo Liberati per il contributo.







