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Luca Donadio

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Sono Luca Donadio ho 24 anni e sono di Napoli. Ho iniziato questo sport all’età di 17 anni. Uno dei motivi principali per il quale ho iniziato a praticare questo sport è sicuramente per gli innumerevoli film, video e cartoni che hanno caratterizzato la mia infanzia nei quali una delle prerogative che li caratterizzava era sicuramente il mettersi a confronto.

Posso affermare che il confronto con l’avversario è diventato parte integrante del mio DNA.

Sono all’incirca 7 anni che sono guidato dal mio primo ed unico maestro Decio Pasqua, con lui ho un buon rapporto, difficilmente andiamo in contrasto e la pensiamo allo stesso modo.

Lui è il mio dojo, il mio mentore , stimolatore, il mio motivatore in allenamento e prima e durante i match. Durante la mia carriera si sono introdotte anche altre figure importanti attorno a me, che han fatto si che potessi arrivare all’atleta che sono oggi.

Negli ultimi anni sono seguito dal Maestro Esposito Gerardo sotto l’aspetto pugilistico. Grazie a lui ho migliorato in maniera sensazionale il mio approccio ai match con l’utilizzo delle braccia. Infatti con i suoi allenamenti e consigli, nella maggior parte dei match che affronto, ho la possibilità di essere molto più competitivo. Grazie anche a lui ho iniziato una carriera nel settore pugilistico in cui sto ottenendo dei buoni risultati. Rimangono le ultime tre figure che contribuiscono alla mia preparazione Rosario de Roberto, Alessandro Grande e Nicola Agosti. Rosario de Roberto è il mio preparatore atletico, Alessandro Grande è il mio allenatore di pesistica ed infine Nicola Agosti che oltre ad essere un grande preparatore mi aiuta per gli acciacchi prima e dopo i match.

In questa carriera che ebbe inizio 7 anni fa ho avuto alcune grandi soddisfazioni che hanno influenzato sicuramente il percorso della mia vita in modo positivo, fatto di vittorie e sconfitte che si sono susseguite! Sono stato vincitore due volte del campionato Italiano dei 63.5kg della federazione FIKBMS. Ho partecipato due volte alle selezioni Oktagon ed ho gareggiato in alcuni importanti galà. Faccio parte della nazionale Italiana di k1 da due anni ed ho partecipato ad un mondiale WAKO in Macedonia e ad un europeo in Turchia.

Per quanto riguarda i miei sparring partner, purtroppo non ho compagni d’allenamento che si avvicinano al mio peso, ma credo che pur se, più alti o più bassi, con kili in più o in meno, si possa lavorare ugualmente bene, basta solo avere un ottica da professionisti. Generalmente scambio “mazzate” in primis con degli amici: Massimiliano Scarpa e Dario Imparato e tutti gli altri ragazzi della Profighting Napoli. Tra questi sono da evidenziare alcune nuove leve come, Daniele Iodice e Riccardo Flores, i quali si avvicinano di più al mio peso.

Praticando il pugilato ho modo di scambiare anche con atleti molto forti come Salvatore Carrozza, Gennaro Agostinelli e i ragazzi della Fulgor Boxe Napoli e De Novellis.

Come ogni atleta che ama quello che fa, credo che sia normale che si ponga e prefissa degli obbiettivi da raggiungere, il mio personalmente si sintetizza in uno solo, arrivare più in alto e possibile. Una carriera agonistica è caratterizzata quasi sempre da momenti belli e altri meno. Fortunatamente se oggi sono ancora qui a praticare questo sport vuol dire che i miei periodi neri sono riuscito a superarli. D’altronde le sfide sono fatte per essere superate e questo sport riesce a farti crescere tanto come persona, ti fa credere in valori importanti. Ne cito alcuni: rispetto, impegno, costanza, sacrificio.. non solo in quello che si pratica come attività ma anche nella vita quotidiana.

Invece di parlare del mio periodo più bello, preferisco citare solo il momento più bello, il mio primo giorno d’allenamento, da li tutto ebbe inizio. Fighter di riferimento? Non ne ho uno in particolare, ogni atleta sa esprimere qualcosa di diverso e d’importante da cogliere e farne tesoro. Sicuramente quelli del palcoscenico internazionale sono tutti d’ammirare.

Fuori dal ring ho la fortuna di portare avanti una generazione di commercianti, che mi permette, insieme alla mia famiglia, di gestire dei negozi commerciali. Inoltre svolgo attività di personal trainer ed ho un corso in una palestra tre volte a settimana, dove ho un bel gruppetto di ragazzi/e, tra i quali alcuni già gareggiano e riescono a darmi grandi soddisfazioni.

Negli ultimi mesi ho avuto il grande piacere di essere affiancato dallo sponsor Booster il quale ringrazio ancora tutt’oggi. Un ultimo ringraziamento va a tutte le persone che mi seguono e mi supportano match dopo match, è sempre tanto gratificante ricevere auguri e complimenti per quello in cui si crede, ed infine grazie alla redazione di k1rules.com che ha permesso questa intervista.

Un saluto a tutti i lettori.

Luca Donadio

 
Quali di questi attrezzi preferite per l'allenamento ?
 

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