TECNICHE DELLA KICKBOXING: GUARDIA E DISTANZA
In questo articolo che comincia la serie denominata TECNICHE DELLA KICKBOXING, cominciamo a parlare di due concetti molto importanti negli sport da combattimento che sono LA GUARDIA e LA DISTANZA.
Descriviamo i concetti di base adottati da tutti gli atleti; solitamente ogni atleta avanzato apporta delle modifiche in modo da sfruttare le proprie qualità psico fisiche.
LA GUARDIA
Con il nome di guardia si intende la posizione del corpo che ci permette di effettuare movimenti in attacco e in difesa rapidi ed efficaci mantenendo coperti le parti del corpo più sensibili ai colpi ( volto, addome, fegato, milza e gambe nel caso di Low Kick, Muay Thai e K1 Rules).
I piedi sono in appoggio plantare e hanno solitamente una distanza pari alla larghezza delle spalle. Iil peso del corpo deve essere bilanciato su di essi per garantire un baricentro centrale. Il bacino è in linea con le spalle ed il tronco di profilo per offrire un bersaglio ridotto ai possibili colpi dell'avversario.
La spalla sinistra è in avanti e leggermente alzata a proteggere il mento e le braccia si posizionano lungo i fianchi con le mani chiuse mantenendole all'altezza della mascella e sotto gli zigomi.
La guardia può avere delle variazioni più o meno ampie durante l'apprendimento e nell'evoluzione tecnica tattica dell'atleta.
Gli atleti che preferiscono l'azione di attacco hanno il baricentro del corpo spostato in avanti e gli arti inferiori in posizione più frontale rispetto all'avversario, mentre gli atleti che preferiscono la rimessa hanno il baricentro spostato indietro e gli arti inferiori più allineati lateralmente.
Una variazione della guardia è la Guardia Sinistra che è la guardia con cui vengono impostati gli atleti mancini, il posizionamento del corpo è analogo alla guardia destra.
Spesso durante un'azione di combattimento gli atleti cambiano guardia per avere maggiori possibilità tattiche e gli atleti che riescono ad utilizzare tutte e due le guardie hanno maggiori possibilità tattiche rispetto agli avversari.
LA DISTANZA
Una delle nozioni fondamentali per un'atleta è quella della distanza (senso della distanza). Il senso della distanza è una qualità che si acquisisce con il tempo e permette ad un atleta di ottenere la massima efficacia con i minimi sforzi e spostamenti.
La distanza è da intendere come la separazione ottimale tra un atleta ed il suo avversario in modo che le sue azioni di attaco e difesa abbiano il massimo dell'efficacia.
Ogni atleta adotta la distanza di combattimento a lui più congeniale e questo dipende da fattori quali:
- costituzione fisica;
- tecnica in possesso dall'atleta.
Una delle abilità che un atleta deve maturare è quella di saper portare il suo avversario nella propria distanza ottimale di combattimento. Questa qualità si ha negli atleti avanzati.
Negli sport da combattimento esistono tre tipi di distanza che sono:
- corta;
- media;
- lunga.
Le distanze dipendono sia dalla fisicità dell'atleta che dalla specialità praticata (Semi contact, Light Contact e Full Contact). Ad esmpio un atleta basso che pratica full contact preferirà la corta distanza.










